Aree tematiche
Il festival giorno per giorno
Tipologia di evento
>
>
|
|
Approfondimento
Le malattie dei linfatici: l'uomo elefante non esisterà più L'evento fa parte di Eventi Di.C.M.I. Corradino Campisi
«Io non sono un animale! Sono un uomo…» È questo il lamento di John Merrick, affetto da una malattia molto rara che lo ha reso mostruosamente deforme, tanto da averlo condannato a vivere dentro una gabbia e ad essere esibito al pubblico disprezzo per due soldi. John Merrick è il protagonista di The elephant man, famoso film ambientato nell’Inghilterra dell’Ottocento. Purtroppo ancora oggi esiste una malattia dalle conseguenze altrettanto orribili: il linfedema degli arti superiori o inferiori (detto "elefantiasi" negli stadi più avanzati), una patologia che colpisce i vasi linfatici. Molte cause possono portare questi vasi a non svolgere la loro funzione dando luogo a un accumulo di liquidi e di sostanze: anomalie strutturali dell’organismo, particolari forme infettive o esiti di interventi chirurgici demolitivi. È importante fare la diagnosi di linfedema precocemente per evitare conseguenze gravi, riconoscendolo fra i molti tipi di gonfiore degli arti. A questo scopo vengono utilizzati l’esame Eco-Color-Doppler, per valutare i rapporti tra i vasi venosi e quelli arteriosi e la linfoscintigrafia. Trattandosi di una patologia così particolare, è necessario affidarsi alle capacità di veri esperti che sappiano indicare ai pazienti il tipo di terapia più corretta: medico-fisica, riabilitativa o chirurgica. Un argomento che vale la pena approfondire con il personale esperto dell’Unità Operativa di Chirurgia dei Linfatici, presente durante l’evento.
A cura del Dipartimento di Discipline Chirurgiche, Morfologiche e Metodologie Integrate (Università degli Studi di Genova)
Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 010 3537255. La conferenza fa parte del ciclo Eventi Di.C.M.I.
|
| |
| > indietro > scarica |
|
|
Area tematica Le diversità della vita
Per tutti
il 25 ottobre, alle 14:30
Istituto Vittorino-Bernini P.zza Santo Stefano 1
Ingresso: Biglietti Festival
Prenotazione: obbligatoria
|